Vermouth del Professore

Il Vermouth del Professore prende il nome da Jerry Thomas, un pioniere nel campo della miscelazione, nonché celebre barman ottocentesco dell’Hotel Metropolitan di New York e del Planter’s Hause di St. Luis; e per questo chiamato “Professore”.

La ricetta prevede vino moscato delle Langhe, infusione in alcol di alta qualità di quindici erbe e spezie – la maggior parte delle quali reperite nella zone delle Alpi vicino a Torino -, puro zucchero di canna appena raffinato e tanto, tanto tempo. La produzione è totalmente artigianale ed è per questo che sono disponibili pochissime bottiglie per ogni lotto.

L’occhio resta affascinato dal colore giallo ambrato, come effetto marsala, l’olfatto fluttua su fumi di essenze, d’assenzio, di amaro e di paglia secca; è un ricordo atavico, di scaffali di legno mogano intrisi di quella parte di miscela farmaceutica che usa i frutti della natura per comporre tisane, aerosol e unguenti.

La sottile sensazione tattile composta dall’alcool etilico, riesce a restare in equilibrio con il suo calore (da mitigare con temperatura di servizio adeguata) e con gli spunti di sapore, anche rinfrescante, prodotti dall’infusione di erbe e spezie. Il filo armonioso del gusto amaricante chiude con tonalità chinate e di ginger, che assorbono senza ucciderla la presenza dello zucchero per creare un effetto gemellare: amabile e amaricante.

Il Vermouth del Professore nasce quindi con l’intento di riavvicinare il pubblico al consumo tradizionale di quello che deve essere considerato l’aperitivo italiano per eccellenza.

In vendita a Torino da Damarco