Archivi categoria: prodotti

Jinro 24 Soju

jinro-soju-25

Jinro 24  nasce nella Korea del Sud, è un distillato di tapioca, riso e patate dolci; si contraddistingue per la sua classica etichetta giallina.

Prodotto da ingredienti naturali di elevata qualita’ e dai piu’ grandi conoscitori di Soju, Jinro 24 raggiunge un delicato equilibrio tra il suo gusto pulito e il finale morbido. Se da un parte la sua composizione naturale puo’ essere apprezzata liscia, d’altro canto si miscela perfettamente con frutta fresca, succhi o con i drink piu’ gustosi.

Il suo contenuto alcolico è abbastanza alto da dare una spinta ai cocktail piu’ popolari, pur restando abbastanza basso da permettere una bevuta di piu’ lunga durata.

Inoltre, la sua morbidezza e gusto unico lo rendono perfetto compagno di piatti di carne e pesce grigliati.

Nikka Super “Revival” Limited

super-nikka-revival

Masataka Taketsuru era il figlio di un produttore di Sake. In gioventù fu mandato in Scozia per imparare i segreti del Whisky, qui incontrò Rita Cowen — fanciulla scozzese che sposò e portò con sé in giappone. Lavorò come impiegato per altre aziende produttrici di alcolici per qualche anno, ma Rita lo spinse ad avviare la propria attività. Nel 1934 fondò la Yoichi Distillery.

La Yoichi Distillery è situata nella regione meridionale di Hokkaido ed è circondata su tre lati dalle montagne, un terreno molto simile a quello trovato da Taketsuru in Scozia.
Nel 1961, Rita – l’amore della sua vita – passa a miglior vita. Masataka decide di dimostrare il suo amore per lei creando qualcosa di unico, un’opera d’arte. Sceglie i suoi single-malt migliori e da vita a al Limited Edition Super Nikka, inserito sul mercato nel 1962. Alcune rarissime bottiglie vengono tutt’oggi rinvenute e vendute all’asta.
Nikka Super “Revival” Limited riprende le caretteristiche di quella storica edizione, per riportare in vita la storia più romantica che la distillazione internazionale abbia mai visto
Watashi wa anata no kenkō ni nomimasu (Bevo alla tua salute). 

 

Hibiki Japanese Harmony – Master’s Select

hibiki-japanese-harmony-masters-whisky

Hibiki è stato creato per essere il paradigma dei blend di casa Suntory. Il termine hibiki significa “risonanza” in giapponese, e riflette la filosofia Suntory di “vita in armonia con le persona e la natura”. Hibiki celebra la natura giapponese e le sottigliezze che nascono dalle 24 stagioni del calendario tradizionale, riflesse nelle 24 sfaccettature della bottiglia. Hibiki è una armoniosa miscela di innumerevoli whisky di malto e grano prodotti dalle Suntory’s distilleries, meticolosamente miscelati per creare un’orchestra di aromi e sapori.

Hibiki Japanese Harmony è l’epitome dei blend Hibiki. questo sottile, nobile e armonioso blend ricorda i tratti del sentore di uno Yamazaki Sherry Cask. E’ un’esclusiva limited edition, pronto a deliziare ogni conoscitore di whisky.

colore dorato, un iniziale profumo di crostata di frutta, che si unisce a mele cotte ed essenze agrumate, con una traccia di vaniglia e una base di fiori tropicali appena percepibile. Un goccio d’acqua aggiunge un sentore di trucioli di rovere. una struttura morbida, con un inizio di albicocca dolce, speziato nel finale. Abbassando il grado alcolico il gusto rimane più pastoso, con un retrogusto legnoso e piacevolmente fumoso.

Lo trovate, naturalmente, da Damarco

Amacardo – Amaro di Carciofino Selvatico dell’Etna

amaro-carciofino

Estratto in modo naturale dal carciofino selvatico raccolto nelle vallate siciliane intorno al vulcano Etna, l’amaro Amacardo vi sorprenderà con il suo gusto amabile ed agreste.
Il digestivo dal fervore siculo, ideale se ghiacciato.

Prodotto Base: alcool idrato, zucchero, infuso di carciofino (Cynara Cardunculus Silvestris), aromi naturali. | Colore: ambra | Profumo: aromatico, pieno, intenso | Sapore: dolciastro, avvolgente, persistente | Tenore alcolico: 32°

Lo trovate ovviamente da Damarco

Linea Vintage Distilleria Quaglia

PicMonkey Collage

L’Antica Distilleria Quaglia di Castelnuovo Don Bosco pratica da oltre un secolo la nobile arte della distillazione e della produzione di liquori.

L’attuale linea di pensiero viene portata a testa alta dal giovane Carlo che nel rispetto della tradizione e della genuinità, continua l’attività di una azienda che attraverso l’opera di quattro generazioni, costantemente si aggiorna e progredisce per soddisfare appieno le richieste della clientela offrendo un prodotto che racchiude in sè la qualità più pregiata.

Una dei loro progetti meglio riusciti degli ultimi anni è rappresentato dai liquori Vintage, che riprendono antiche e classiche ricette vestite elegantemente e pronte per essere utilizzate per degustazioni e miscelazioni.

Le trovate, ovviamente, sugli scaffali di Damarco

Alkkemist Gin

gin-alkkemist-cl-70-ast

 

Alkkemist è un gin ultra premium distillato soltanto dodici volte in un anno nelle notti di luna piena utilizzando una quadrupla distillazione in alambicco di rame con un processo rigoroso che coinvolge oltre ventuno botaniche diverse(tra cui finocchio marino, salvia, verbena, camomilla, petali di rosa, uva moscato, melissa, the oolong, camomilla mahon, timo, finocchietto selvatico, ginepro, radice di angelica, cardamomo, coriandolo, buccia di limone e arancia, menta, menta poleggio, acalypha ispida, agrimonia eupatoria).

Viene realizzato da una piccola distilleria spagnola, l’unica ad utilizzare alla fine del processo di distillazione l’uva moscato, che garantisce un aroma ed un sapore unici al gin. Il packaging ricalca la tradizione richiamando le leggendarie pozioni alchemiche medievali.

Il gin Alkkemist si presenta liscio e trasparente. All’olfatto è predominante l’aroma dell’uva moscato che addolcisce il profumo balsamico della menta e del timo. Al palato è fresco, aromatico, con i sentori dell’uva che tornano prepotentemente lasciando un retrogusto che richiama tutti i sapori del mediterraneo. Si può consumare liscio o con ghiaccio. Ideale come ingrediente nella creazione di cocktail classici come il Gin Tonic, la gradazione alcolica è del 40vol%.

 

Non è magia, non è un mistero. Potete trovarlo da Damarco, ovviamente.

Sabatini Gin

sabatini-gin-bottle-v1

Un London Dry Gin nel cuore della Toscana

Amare la Toscana e amare il buon Gin. Le due cose possono non sembrare così collegate, a chi non sia esperto di questo distillato, perché pochi sanno che il Ginepro migliore, usato per la produzione di molti Gin di alta qualità, proviene proprio dalla Toscana. Qui, a Teccognano, una frazione di Cortona, in provincia di Arezzo, i Sabatini, una famiglia molto legata a questa terra, hanno deciso di rendere questo legame ancora più stretto, di elevare, per così dire, il grado di toscanità del Gin. Come? Utilizzando non solo il ginepro ma anche tutta una serie di botanicals colti principalmente nella proprietà di famiglia e nelle aree limitrofe, per creare un London Dry Gin d’eccellenza che rechi con sé i profumi e le suggestioni delle colline toscane.
Un atto d’amore verso la propria terra, figlio della passione della famiglia Sabatini: Enrico, Filippo, Niccolò e Ugo. Nel 2015, con la fondazione della Teccognano S.r.l., si passa all’azione.

Sempre alla ricerca del meglio, contattano Charles Maxwell, della Thames Distillers, uno dei massimi esperti del settore, erede di undici generazioni di distillatori londinesi, e si affidano ai consigli di Alessandro Palazzi, Bar Manager di uno dei più rinomati cocktail bar di Londra.

Maxwell, in collaborazione con la famiglia Sabatini, ha sovrinteso alla scelta dei botanicals e al loro abbinamento creando una ricetta che, rispettando le regole della distillazione classica inglese, offre anche un’esperienza sensoriale che riporta immediatamente alla Toscana.

Il Sabatini Gin, dunque, non è solo un prodotto di alta qualità, ma è anche il frutto di un’unione perfetta, di sapori, di aromi, di suggestioni e di storia, quella della famiglia Sabatini che lo ha concepito e realizzato con passione e professionalità. E, in fondo, il Sabatini Gin non è altro che un nuovo episodio dell’importante legame storico e culturale che unisce la Toscana all’Inghilterra.

Lo trovate ovviamente da Damarco

 

 

fonte www.sabatinigin.com

Windspiwl Dry Gin

6260_windspiel_gin_tonic_set

 

La storia di Windspiel, una giovane distilleria proveniente da Daun, piccolo centro della Renania, ha origini curiose. I tre fondatori dell’azienda, Sandra Wimmeler, Denis Lönnendonker e Tobias Schwoll decisero infatti di trasferirsi fra le foreste e gli spazi aperti di questa regione, in cerca di pace e tranquillità.

L’iniziale attività agricola, avviata sul luogo per consentire ai tre la permanenza, non realizzava però del tutto i desideri di almeno uno dei tre fondatori. Il sogno di Tobias, bizzarro e date le condizioni circostanti quasi impossibile, era infatti quello di coltivare il suo cibo preferito, le patate del vicino altopiano di Eifel. A differenza dell’area limitrofa però il terreno circostante alla cittadina di Daun, vulcanico e roccioso, non era adatto allo sviluppo di tale tubero. Ci volle perciò tutta l’applicazione, la sapienza e la perseveranza del fattore per riuscire a far crescere, anche fra le pietre del Vulkaneifel, l’ortaggio da lui tanto desiderato. La parata di Eifel prodotta dallo stesso terzetto divenne un ingrediente centrale della loro dieta, accompagnato spesso, dopo cena, da un buon bicchiere di gin. Da qui nacque l’idea; realizzare proprio con il loro pregiato tubero un distillato, un premium gin. Grazie al lavoro di Holger Borchers, un master distiller chiamato per ricreare un prodotto dal gusto raffinato e sottile, nasceva così il premium dry gin di Daun. Una bottiglia che, al momento della sua nascita, mancava però di un elemento fondamentale: il nome. Anche l’etichetta Windspiel, in tedesco “levriero”, nasce infatti da una leggenda. Narrano gli abitanti della zona che il primo ad appezzare le qualità delle patate di Eifel, nel 1757, fu Federico II di Prussia, che, impressionato dal racconto del condottiero Leopold Joseph Maria von Daun, decise di realizzare un liquore proprio con questo tubero. Il progetto in realtà non partì mai, rimanendo, per l’appunto, una leggenda, ma la storia tramandata ancora oggi e la passione di Federico il Grande per il levrieri portarono Sandra alla decisone di appare proprio quel marchio sulle loro bottiglie.

Pensare ad un gin creato a partire da un alcool di patate potrebbe far storcere il naso a molti puristi e appassionati. Nonostante il terroire vulcanico e l’elaborata ricerca effettuata intorno ai tuberi di Eifel, Windspiel resta, a tutti gli effetti, un gin dal gusto che risente della sua matrice originaria. La lavorazione di questo distillato non può che iniziare dalla raccolta delle patate, effettuata in autunno quando la loro maturazione raggiunge il punto ottimale. Una volta lavato il raccolto viene macinato, miscelato con acqua e riscaldato per avviare il processo che poterà alla produzione degli zuccheri. Alla pasta così ottenuta, una volta raffreddata, vengono poi addizionati lieviti coltivati appositamente che danno il via alla fermentazione. Il mosto ottenuto viene poi distillato tre volte, per tagliare tanto le parti nocive quanto quelle che renderebbero impuro il gusto, ottenendo infine l’alcool di patate per il premium dry gin. Per arricchire il bouquet del gin di Daun, accanto al ginepro, fra gli altri, il sempre presente coriandolo, spezie come la cannella, bucce, come le scorze dei limoni, radici, fra cui lo zenzero, e fiori, come quelli della lavanda, tutti immersi singolarmente in alcool e distillati separatamente. Il risultato di questo lungo lavoro, miscelato all’alcool di patate prodotto precedentemente, altro non è che il Windspiel premium dry gin. Il distillato, al naso, si presenta caratterizzato da un buon ricordo di ginepro, delicate note floreali e un deciso sentore di lavanda. In bocca appare chiuso, con un gusto ancora difficile da decifrare, in cui permangono chiari ginepro e lavanda, con leggeri sentori di fiori e frutta ed un finale in cui le parti aromatiche lasciano il posto ad una più pungente percezione di alcool.

Lo trovate , ovviamente, da Damarco

 

(anche la tonica!!!)

 

 

 

 

 

(credit: Blueblazer)

Generous Gin

generous-gin-gintonicshop
E’ in Francia, vicino alla città di Cognac, che Gin Generous viene prodotto e imbottigliato, utilizzando il meglio di ciò che la tradizione francese offre. Tutti gli ingredienti utilizzati nella produzione di Gin Generous sono naturali. Generous Gin viene prodotto con soli 5 botanici: ginepro, agrumi, bacche di pepe rosso, fiore di sambuco e gelsomino.

Al primo impatto ha un profumo molto fresco, al quale segue un generoso bouquet di aromi, dove le note agrumate sono in perfetta sintonia con quelle speziate, gli accenti floreali e la fresca presenza del ginepro e delle bacche. Al palato risulta fresco e fruttato, con una buona struttura data dalle bacche e dal ginepro, con un accento leggermente speziato sul finale dato dalla presenza del pepe tra i botanicals.

Il risultato che si ottiene ricorda un profumo o un grande vino: un gin ben equilibrato, elegante e sorprendentemente aromatico e liscio, con la stessa evoluzione graduale di sfumature dal primo all’ultimo sorso. Il tocco speciale, la generosità del gin, è dato dal perfetto connubio tra gli agrumi e gli aromi floreali.

 

Lo trovate naturalmente da Damarco

Tanqueray Bloomsbury

tanqueray-cropped-960x1626

 

Per la ricetta del nuovo Limited Edition di casa Tanqueray, il Bloomsbury incentrato sul gusto deciso del ginepro, il Master Distiller Tom Nichol si ispira ad una ricetta creata dal figlio di Charles Tanqueray, Charles Waugh Tanqueray. nel 1868, alla morte del fondatore, suo figlio prese le redini dell’azienda; aveva 20 anni all’epoca, ma si dimostrò un brillante uomo d’affari e innovatore come suo padre. La sua ricetta originale del Tanqueray Bloomsbury è nata nel 1880 circa, quando al distilleria era situata in Bloomsbury, nel centro di Londra. Caratterizzato da una prominente nota di ginepro Toscano insieme ad altre botaniche tra cui coriandolo, angelica, santoreggia (erba pepèe) e cassia.

 

 “ho voluto creare qualcosa di totalmente diverso dalle nostre ultime Limited Edtition e con questo gin sento di esserci riuscito. Lavorare su una ricetta originale della famiglia Tanqueray è stato emozionante, ma ancor di più lo è poterne gustare il prodotto finale e sentirne la bontà” – semicit.Tanqueray Master Distiller Tom Nichol

 

lo trovate OVVIAMENTE da Damarco